Suonare il didgeridoo: nel trattamento della sindrome da apnea ostruttiva notturna

Trovare delle alternative per affrontare un problema è una delle prerogative umane che non solo arricchisce, ampliando le risposte possibili, ma sollecita pure a non rimanere vincolati ad una sola idea. La sindrome delle apnee notturne non si discosta da questo modello infatti oltre alla CPAP, che è il trattamento preferito dagli pneumologi, c’è stata la recente validazione dei Protrusori Mandibolari con un documento che stabilisce le Direttive adottate dal Ministero della Salute (2014). Un metodo meno conosciuto che può essere utilizzato soprattutto in combinazione ai protrusori è suonare il didgeridoo che è lo strumento degli aborigeni australiani. Secondo una ricerca svizzera(2005), che ha preso in esame 25 pazienti con un indice di apnea lieve-medio, l’esercizio regolare quotidiano con tale strumento si è rivelato utile.

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